Basilica di San Lorenzo Maggiore Untitled Document

LA PARROCCHIA

 

IL PARROCO:
Don Augusto Casolo

S. Lorenzo Informa

La Settimana

La Settimana scorsa

IL CONSIGLIO PASTORALE PARROCCHIALE:
La Parrocchia, nella visione di Chiesa emersa dal Concilio ecumenico Vaticano II, è un luogo di comunione in cui i diversi carismi concorrono alla crescita comune; il Consiglio pastorale parrocchiale eletto dall’assemblea (l’ultimo in ordine di tempo è in carica dal 2000) rappresenta l’espressione concreta di tale concezione. Si riunisce ogni trimestre; prepara e segue nella sua attuazione il progetto pastorale della comunità. Si articola in commissioni (catechesi, caritativa, cultura) ed è affiancato da un Consiglio per gli Affari Economici (CAE) che ha il compito di amministrare la parrocchia.

 

LE SS. MESSE:

feriali: da lunedì al sabato alle ore 18.00
festive: la domenica alle ore 9.30, 11.30, 18.00
in lingua Tagalog (filippino): la domenica alle 16.00
ORARIO DI APERTURA: 7.30-12.30 14.30-18.45 domenica orario continuato


COME CONTATTARCI:

E-Mail: sanlorenzomilano@hotmail.com
Tel: 02/89404129
Indirizzo: C.so di Porta ticinese 39, Milano

 

 

LA CAPPELLA DI SANT'AQUILINO


LA CAPPELLA:
Situata all'interno della Basilica, al lato sud, la Cappella di Sant'Aquilino presenta intatta la sua struttura risalente alla fine del sec. IV.
Al suo interno è possibile ancora ammirare alcuni splendidi mosaici paleocristiani, che un tempo adornavano le pareti nella loro interezza.
La cappella, in un primo tempo detta della Regina, poi dedicata a  San Genesio, è stata successivamente intitolata a Sant'Aquilino, originario di Wurzburg in Germania e protettore dei facchini: la storia narra infatti che Aquilino, fervente avversore dell'eresia, pugnalato a morte proprio sul sagrato davanti a San Lorenzo, fu soccorso e trasportato ormai morente all'interno della chiesa da alcuni facchini che passavano di lì e qui spirò. Le reliquie del santo sono ora conservate in una splendida urna in argento e  cristallo, opera del Garavaglia (sec. XVII).
Dalla cappella, attraverso una scala, è possibile scendere nei sotterranei alle fondamenta romane della basilica. Sono ancora visibili i grossi blocchi di marmo prelevati da un preesistente anfiteatro romano, che doveva trovarsi nei pressi dell'attuale via De Amicis, e utilizzati per preparare il necessario basamento, essendo anticamente quello di Piazza Vetra un terreno paludoso, poco adatto all'edificazione di una grande chiesa.

VISITE:
La Cappella di Sant'Aquilino è visitabile tutti i giorni, dalle ore 9,30 alle 12,30 e dalle ore 14,30 alle 18,30.
Ingresso: intero 2 euro - ridotto (per studenti) 1 euro.
Sono inoltre disponibili dei biglietti cumulativi (intero 9,5 euro - ridotto 5 euro) che consentono la visita, oltre che alla Cappella di Sant'Aquilino, anche al Museo Diocesano e alla Cappella Portinari presso la chiesa di Sant'Eustorgio. Al bureau sono disponibili testi e cartoline.