Il male, lo scandalo, la cronaca nera, i tradimenti, il dolore fanno notizia. I media ci bombardano di messaggi, ma perlopiù sono messaggi non di luce, non di speranza, non di sorriso e non di gioia. Perchè il bene non “tira”. Non a caso, il bene è silenzioso, agisce senza clamore e senza farsi vedere, seguendo quella logica dell'umiltà e della discrezione che non può avere risalto su giornali e televisioni.
Noi siamo vittime e schiavi di ciò che ci propinano giornali, radio, internet e tv. E purtroppo questo è un problema gigante e, ahimè, senza soluzione. I grandi dittatori capirono già in passato che controllando i messaggi alla grande folla, al popolo, potevano indirizzare molti pensieri delle persone.