Incontri

Giovedì 16 settembre
alle ore 21:00 presso la sala del Centro Giovane in corso di Porta Ticinese 45, riunione dei Consigli Parrocchiali dell’area Torino/Ticinese

Newsletter

Ricevi gli aggiornamenti
settimanali:




Banner
Alla fine di Ramadan

Dialogo interreligiosoCi è ormai nota questa prescrizione della fede islamica che impone il digiuno dall’alba al tramonto nel mese di Ramadan.
Conosciamo anche il fatto che il mese è mobile nel corso dell’anno e che quindi vi sono digiuni più difficili, d’estate, e un po’ meno, nella stagione invernale.

Il significato è l’ubbidienza a Dio, l’apprendimento del dominio di sè e la solidarietà verso i poveri.

 

Niente di più lodevole! Ogni anno, il Pontificio Consiglio per il Dialogo Interreligioso fa pervenire a coloro che chiama “Cari amici musulmani” il messaggio augurale per la conclusione festosa del mese del digiuno.

 

Il titolo del messaggio è di estrema attualità: “insieme per vincere la violenza fra fedeli di diverse religioni”; in tante parti del pianeta si uccide, si perseguita o si condanna a causa della fede religiosa.

 

Sono gli stessi fedeli, spinti dalla propaganda del più inaccettabile fanatismo, che si rendono responsabili di azioni lontanissime dalla vera coerenza di fede. I governi di quei paesi che fanno? Bisogna dirlo: sono conniventi! 

 

Gheddafi  vede un’Europa musulmana; è un profeta? In realtà si fa presto a fare i conti.

 

L’Europa è ormai per due terzi agnostica, anche in coloro che dicono di avere radici cristiane ma che si comportano da non credenti; il resto è cristiano e in buona misura già musulmano.

 

Non diamo la colpa alla sterilità scelta dalle coppie cosiddette cristiane, ma piuttosto all’abbraccio mortale della cultura materialista ed essenzialmente atea. [dac]


torna all'inizio