Tempo di Quaresima: vivere 40 giorni intensamente

La Quaresima è un tempo di 40 giorni che ci prepara alla Pasqua.
Sono diversi i termini che ricorrono nella liturgia di questo tempo: conversione, penitenza, digiuno. Ma il termine che li raccoglie tutti ed esprime il senso di tutti è “libertà”. La penitenza è anzitutto la confessione che ci sono degli “idoli” che ci attraggono e ci illudono rendendoci schiavi delle cose; il digiuno è la purificazione della vita che ci riporta all’essenziale; la conversione è ritornare a guardare e vivere la vita con gli stessi sentimenti di Gesù, in comunione con Lui.
Per vivere bene la Quaresima non è necessario immaginare grandi gesti, bisogna guardare alla propria vita quotidiana e rinverdirne l’autenticità: quando iniziamo la giornata dove si indirizzano i nostri pensieri? Ebbene, dovremmo sempre mettere al centro non “per che cosa” ma “per chi” decidiamo di spendere il nostro tempo e svolgere le nostre attività.
La libertà è fare della nostra vita un albero che, alimentato dalla Parola, germoglia e porta frutti di vita.
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Papa Francesco nel suo messaggio per la Quaresima di quest’anno ha detto:

Ognuno di noi è chiamato a discernere nel suo cuore ed esaminare se è minacciato dalle menzogne dei falsi profeti. Occorre imparare a non fermarsi a livello immediato, superficiale, ma riconoscere ciò che lascia dentro di noi un’impronta buona e più duratura, perché viene da Dio e vale veramente per il nostro bene. - Papa Francesco

La Quaresima va accolta come tempo opportuno e favorevole per mettere ordine nella propria vita. Proponiamo alcune attenzioni:

Dare più tempo alla preghiera

Forse vale la pena di verificare come usiamo il tempo nelle nostre giornate. Possiamo immaginare di concederci meno alla televisione e di riservare qualche momento al silenzio, alla preghiera e alla lettura del Vangelo? Consigliamo in particolare la lettura del Vangelo di Luca. È il Vangelo della misericordia che ci educa allo sguardo e ci fa camminare con Gesù accanto. 

Vivere intensamente la liturgia

Le domeniche di Quaresima offrono nell’Eucaristia pagine di Vangelo ricchissime e bellissime. Anche la Parola di Dio delle messe feriali è di singolare intensità, soprattutto il Vangelo. Leggeremo infatti il Discorso della montagna di Matteo (Matteo 5 – 7).

Riscoprire la grazia del Sacramento della Penitenza (Confessione).

Incontrare la misericordia di Dio e ritornare a sentire che il Signore continua a fidarsi di noi è una gioia per il nostro cuore. Sentiremo di essere liberi nell’animo e di essere stimolati a indirizzare i nostri passi sulla strada del bene. La grazia di questo Sacramento è energia che ci fa consapevoli di essere capaci di compiere il bene e che il bene compiuto è come un seme che fruttifica con abbondanza.

Sobrietà, digiuno e carità

La Quaresima è proposta come tempo di penitenza, di digiuno e soprattutto di carità.
L’invito è di essere più sobri nei consumi; vivere anche l’esperienza del digiuno come libertà dai propri istinti; avvertire che abbiamo la responsabilità di aiutare chi è nel bisogno.
È solo da ricordare il particolare significato dei venerdì di quaresima: sono giorni di “magro”, di penitenza, di silenzio e di preghiera. Giorni che ci stimolano ad alzare lo sguardo sulla realtà e vedere l’altro nel bisogno. Non possiamo restare indifferenti.
La carità è ciò che misura il nostro vivere intensamente la Quaresima.
La proposta che facciamo è di sostenere il progetto “Abitare solidale”. Si tratta, come già avevamo proposto in Avvento, di aiutare otto famiglie bisognose che sono state accolte in una struttura comune gestita dalla Casa della Carità e dall’Istituto Beata Vergine Addolorata. La struttura che ospita le famiglie si trova nel nostro quartiere in Via Calatafimi.
Insieme, possiamo fare molto per restituire speranza a tanti nostri fratelli.


  • APPUNTAMENTI
    • Nei venerdì di Quaresima, presso San Satiro, alle ore 13 ci sarà un appuntamento di Musica e Parola.
      Mediteremo il testo della Passione di Gesù secondo il Vangelo di Luca.
    • Sempre in San Satiro, alle ore 18 proponiamo la celebrazione dei Vespri ambrosiani.

Aiutiamoci reciprocamente a vivere questo tempo di Quaresima.
Facciamo un patto: impegniamoci a pregare gli uni per gli altri, con la disponibilità a sostenerci reciprocamente nel cammino verso la Pasqua del Signore.