Liturgia

Vivere la Chiesa, quindi la Basilica e la nostra comunità attraverso le celebrazioni liturgiche.

  • 7 settembre 2015

    Il rito ambrosiano

    Tra i tesori lasciati in eredità dai Padri, anche il rito liturgico chiamato per l’appunto “ambrosiano”: una particolare modalità con la quale la Chiesa di Milano celebra e rivive il mistero di salvezza. Molte particolarità risalgono proprio ad Ambrogio e ancor oggi, dopo milleseicento anni, si sono fedelmente conservate.

    Papa Giovanni VIII, in una lettera dell’881, definisce per la prima volta "ambrosiana" la Chiesa di Milano, mettendo così le premesse per quel processo di pratica identificazione (cosa forse più unica che rara nella storia civile ed ecclesiastica) tra l’aggettivo che deriva dal nome della città (milanese) e quello che deriva dal nome del patrono (ambrosiano, appunto).
    Segno che la storia della città e della Chiesa di Milano era percepita come profondamente segnata dall’opera di Ambrogio e dalla sua presenza nei Vescovi suoi successori.

  • 29 settembre 2015

    Messa Vigiliare

    Una veglia di preghiera che anticamente si protraeva per tutta la notte, come preparazione alle feste di maggiore importanza.

    E' l’ingresso vespertino alla celebrazione pasquale.  

    La lampada del rito della luce Lettura del Vangelo della Risurrezione Canto del Magnificat

    In quanto Vigilia vespertina, tale celebrazione prevede nella sua compiutezza i riti lucernari, una lettura della Risurrezione, la liturgia eucaristica e il Cantico della Beata Vergine prima dei riti conclusivi.

    Così configurata, si manifesta chiaramente quale piccola veglia settimanale per introdursi nel giorno del Signore risorto.

    • Viene celebrata in San Lorenzo in forma solenne tutti i sabati alle ore 18

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